Tecnologia proprietaria DASKI

DASKI Motion.La sciata, misurata.

Uno strumento al servizio del maestro: legge la sciata dal video, riconosce ogni curva e misura inclinazione, angolazione, cambio degli spigoli e alto-basso. Il maestro parte dai dati, rivede più in fretta e decide lui la correzione e gli esercizi.

Trascina per girare intorno allo sciatore

24 puntidello sciatore: corpo, scarponi, sci e bastoni
4 movimentifondamentali della tecnica
Livelli 4–7della scala italiana a sette livelli
3 archicorto, medio e ampio

Dal video alla correzione, in sei passaggi.

Il motore non guarda “se la sciata è bella”: misura. E traduce le misure nel linguaggio del modello tecnico italiano.

  1. 01

    La ripresa

    Telefono fermo, da valle, quattro-sei curve per lato. Più la ripresa è pulita, più la lettura è precisa.

  2. 02

    Lo scheletro

    Un rilevatore dei punti del corpo segue lo sciatore fotogramma per fotogramma, direttamente sul dispositivo.

  3. 03

    Curve e cambi

    Il motore riconosce ogni curva, il lato, il cambio degli spigoli e i tratti in cui lo sciatore esce dall’inquadratura.

  4. 04

    Le misure

    Per ogni curva: inclinazione, angolazione, ginocchia, durata, velocità del cambio, torsione busto–gambe, bastone, corridoio.

  5. 05

    Griglia e livello

    Le misure vengono lette con la griglia del livello e confrontate con il livello successivo: stima, arco, cosa va bene, cosa correggere.

  6. 06

    Decide il maestro

    La stima arriva al maestro, che la conferma o la corregge. Ogni correzione insegna qualcosa al motore.

Prova il motore.

Una simulazione con valori di riferimento indicativi per livello: scegli un livello e guarda come cambiano le misure che il motore legge, curva dopo curva.

Pausa1×½×¼×
Livello 4Livello 5Livello 6Livello 7
Stima automaticaLivello 5Curve intermediestima 5,0
Inclinazione, picco–
Angolazione, picco–
Velocità del cambio–
Escursione delle anche–

Riferimento del livello successivo

Prima correzione

–

Simulazione illustrativa. Le misure reali dipendono da ripresa, neve, arco e sciatore; il giudizio finale è del maestro.

I quattro movimenti fondamentali.

La stessa griglia di lettura che usano i maestri: ogni movimento si guarda per ampiezza, velocità, intensità, direzione e tempo.

Antero-posteriore

La centralità: dove stanno le anche rispetto ai piedi.

Cosa misuraPosizione delle anche sui piedi, con ripresa laterale.

Alto-basso

Flessione e distensione: come si carica e si scarica lo sci.

Cosa misuraEscursione di anche e ginocchia, distensione della gamba esterna rispetto al cambio.

Rotazioni e torsioni

La direzione degli sci e la separazione tra busto e gambe.

Cosa misuraTorsione spalle–anche, anticipo del busto, oscillazione delle mani.

Inclinazioni

Presa di spigolo e angolazione nella curva.

Cosa misuraInclinazione, angolazione, velocità del cambio degli spigoli, picco nella curva.

L’arco di curva, in strisce di gatto.

In pista l’arco si misura in strisce del gatto delle nevi: corto una striscia, medio due, ampio quattro. Motion stima l’arco dallo spostamento laterale dei piedi, convertito con l’altezza dello sciatore. È un suggerimento: fa fede il maestro.

CortoMedioAmpio

Medio · 2 strisce

Cosa vede, e cosa non ancora.

Diciamo con chiarezza cosa il motore misura dal video e cosa no: è il modo per fidarsi di una stima.

Lo misura

  • Cambio degli spigoli: velocità e tempo a sci piatti
  • Indirizzamento e ingresso in curva
  • Rotazione delle gambe rispetto al busto
  • Traiettoria: durata e corridoio delle curve, simmetria dei lati
  • Alto-basso e modulazione della forza

In parte

  • Carico sullo sci esterno: dall’angolazione, non il carico reale
  • Appoggio del bastone: dal polso, non dalla punta
  • Centralità: solo con una ripresa laterale

Non ancora

  • Conduzione e derapata
  • Deformazione dello sci e presa di spigolo reale
  • Velocità assoluta

Per questi serve riconoscere gli sci: è il prossimo passo del motore.

Il maestro resta al centro.

Il risultato è sempre una stima automatica. Il maestro la conferma o la corregge, e ogni correzione entra nell’addestramento.

Una versione nuova del motore esce solo se è più precisa della precedente su un gruppo fisso di sciatori che il modello non ha mai visto.

1Il motore stima
2Il maestro conferma o corregge
3La correzione entra nei dati
4Una versione nuova esce solo se è più precisa

Chi costruisce DASKI Motion

Il team di sviluppo.

Chi guida il progetto e chi mette l'ingegneria al servizio della tecnica. Il resto del team e chi ha contribuito, nella pagina dedicata.

Head P.M.

Federico G.

Fondatore di WYSO Studio

Fondatore di WYSO Studio, lo studio che progetta e sviluppa DASKI. Guida prodotto e progetto: dall'idea all'app, dal sito al motore Motion, tenendo insieme chi insegna sulla neve e chi sviluppa.

ProdottoProgettoWYSO Studio

Technical Development

Ing. Albi M.

Ingegnere meccanico · Allenatore di sci di II livello

Si occupa di biomeccanica applicata allo sport: performance, prevenzione degli infortuni e lettura del movimento. È la base del modello con cui Motion ricava angoli, tempi e misure dal video.

BiomeccanicaPerformancePrevenzione infortuniAllenatore II livello

Hanno contribuito allo sviluppo: Istruttore Nazionale M.M. e altre figure del mondo dello sci.

Scopri tutto il team

I dati, non il video.

Per allenare il motore servono i movimenti, non le immagini. Uno scheletro pesa un centesimo di un video.

  • Lo scheletro si calcola sul dispositivo.
  • Di norma si salvano scheletro, misure e valutazioni, non il video.
  • Il consenso all’addestramento è separato dall’informativa.
  • Solo maggiorenni. Il materiale di terzi non entra mai nel modello proprietario.
Video di una discesa20–60 MB
Dati Motion della stessa discesa100–300 KB

Scheletro fotogramma per fotogramma, misure per curva, valutazione del maestro.

Come riprendere per Motion.

Riprese tutte uguali contano più di qualsiasi algoritmo. Sei regole, valide anche per le analisi dei maestri.

  1. 1Telefono fermoMeglio su un piccolo treppiede. Niente inseguimenti.
  2. 2Da valle, in asseCon la linea di massima pendenza, sciatore che viene verso di te.
  3. 31080p a 60 fpsTrenta fotogrammi al secondo se il telefono non arriva a sessanta.
  4. 4Sciatore grandeAlto almeno un ottavo dell’immagine: meglio avvicinarsi che zoomare.
  5. 5Quattro-sei curve per latoUna sola ripresa continua, un solo arco per volta.
  6. 6Video originaleNiente rallentatore, zoom, tagli o musica.

A che punto siamo.

Motion cresce per fasi. Nell’app arriva quando è abbastanza preciso da aiutare davvero un maestro.

  1. Fase 1In corso

    Motion Lab

    I maestri abilitati analizzano video e correggono le stime. Il modello si riaddestra a ogni gruppo di correzioni, solo sui livelli 4–7.

  2. Fase 2Dopo il lancio

    Motion nell’app DASKI

    Il motore gira sul telefono del maestro, che conferma o corregge. Nell’app resta “in arrivo” finché non raggiunge gli obiettivi di precisione.

  3. PoiIn sviluppo

    Sci e bastoni

    Punte, code e rotelle dei bastoni: per leggere conduzione, derapata e il momento dell’appoggio.

  4. Più avantiRicerca

    La sequenza delle curve

    Modelli che leggono le curve una dopo l’altra, con riferimenti per ogni arco.

In arrivo anche Motion Dati: un riepilogo per lo sciatore e un report per il maestro, costruiti sulle analisi già fatte nell’app.

Aiutaci ad allenare DASKI Motion.